«Io sono uno di quei lettori di Schopenhauer che, dopo averne letto la prima pagina, sanno con certezza che le leggeranno tutte e ascolteranno ogni parola che egli abbia mai detto. La mia fiducia in lui fu immediata, ed oggi è la stessa di nove anni fa»; così scrive Nietzsche nella Terza considerazione inattuale intitolata, non a caso, Schopenhauer als Erzieher1, ricordando l’incontro con il testo de Il mondo come volontà e rappresentazione.

Leggi la rivista

CFP n.10/2020 – Deadline 30 settembre 2020. Luce e Ombra: una dialettica ancestrale. La dialettica di luce e ombra attraversa in maniera trasversale non solo la filosofia, ma più in generale l’orizzonte di comprensione umano sin dai suoi albori. Spesso sotto la forma di una complementarietà ineludibile, oppure come netta contrapposizione, essa si presenta nei percorsi sapienziali dell’umanità nel linguaggio mitico/religioso, iniziatico ed esoterico per poi approdare alle formulazioni più schiettamente filosofiche, in cui tuttavia rimane sempre il richiamo ad un arcaismo che, piuttosto che essere un mero richiamo all’antico, risulta piuttosto essere in connessione con quella radicalità del pensare che “tocca” il suo limite ultimo..

Scopri di più

Contatti

Per qualsiasi informazione puoi contattarci.

Contattaci

Proposte di lettura