Call for papers

CFP n.10/2020 – Deadline 30 settembre 2020

Luce e Ombra: una dialettica ancestrale

La dialettica di luce e ombra attraversa in maniera trasversale non solo la filosofia, ma più in generale l’orizzonte di comprensione umano sin dai suoi albori. Spesso sotto la forma di una complementarietà ineludibile, oppure come netta contrapposizione, essa si presenta nei percorsi sapienziali dell’umanità nel linguaggio mitico/religioso, iniziatico ed esoterico per poi approdare alle formulazioni più schiettamente filosofiche, in cui tuttavia rimane sempre il richiamo ad un arcaismo che, piuttosto che essere un mero richiamo all’antico, risulta piuttosto essere in connessione con quella radicalità del pensare che “tocca” il suo limite ultimo. La dialettica luce e ombra appartiene infatti proprio ad una emersione del “limite” inteso non come delimitazione di un che di invalicabile, ma piuttosto come una zona di confine, in cui i significati si complicano ribaltandosi l’uno nell’altro.
Alla “luce” di queste considerazioni la Redazione de “Il pensare” vuole così proporre i seguenti spunti di riflessione sul tema, lasciando tuttavia la massima libertà nella declinazione degli stessi, tenendo conto anche del fatto che si tratta di argomenti che si intrecciano in maniera trasversale l’uno con l’altro.
– La coscienza tra luce e ombra: tra critica e integrazione del trascendentale
– Luce e ombra in una prospettiva ontologica: l’essere tra svelamento, oscuramento e rivelazione
– Luce e ombra nella prospettiva di una mistica sapienziale
– Il simbolo dell’origine: luce e ombra nella prospettiva di una fenomenologia/ermeneutica del simbolo religioso
– Luce e ombra in un senso (extra) morale
– L’estetica tra luce e ombra: tra arti figurative, poesia, letteratura e cinema.

Si prega quindi chi fosse interessato a partecipare di inviare il proprio contributo (non più di 50.000 caratteri in formato word [no rtf, pdf, odt]) con i dati personali a parte, al seguente indirizzo: marco.casucci@unipg.it entro e non oltre il 30 settembre 2020.
Gli articoli saranno sottoposti a peer review e pubblicati sul sito www.ilpensare.net

Light and Shadow: An Ancestral Dialectic

The dialectic between light and shadow crosses, in a transversal way, the entire tradition, not only of western philosophy, but also mankind’s horizon of comprehension since its dawn. This shows its presence in many forms: often under the aspect of an unavoidable complementarity or in a very strong opposition. In any case this dialectic is part of human wisdom, in mystical and religious language, in its initiation and esoteric dimension, before achieving a philosophical formulation. Here, however, there remains the sense of an archaism, which cannot be reduced to a mere antiquatedness, but must be read as a radicality of thought that achieves its extreme limit. The dialectic between light and shadow is owned by an emersion of the “limit” not intended as an insuperable limit, but inasmuch as a boundary where the meaning of both light and shadow are co-implied and overturn each other.
In the “light” of these considerations the Editorial Board of “Il Pensare” aims to propose some points of reflection living the contributors free to propose their interpretations of:

– Consciousness between light and shadow. The transcendental between its critique and its integration;
– Light and shadow under an ontological perspective: being between unconcealment, concealment and revelation;
– Light and shadow in the mystical tradition;
– The symbol of the origin: light and shadow in the perspective of a phenomenology of religion;
– Light and shadow in an (extra) moral sense;
– Aesthetics between light and shadow: in the figurative arts, poetry, literature and cinema.

Therefore, anyone interested in taking part must send his own contribution (no more than 50,000 characters in word format [no rtf, pdf, odt]) – in Italian, English, French, German or Spanish language – with personal data in a separate document, to the following address: marco.casucci@unipg.it no later than September 30th 2020. The articles will be subjected to peer review and published on the website www.ilpensare.net