Call for papers

CFP n.7/2018 – Deadline 30/09/2018

Ontologia del femminile.

In questi ultimi anni si è assistito ad un notevole incremento dell’attenzione per la sfera del “femminile” nell’ambito del pensiero filosofico. In particolare, l’emersione e riemersione di figure di pensatrici come la Arendt, la Stein, la Zambrano, la Weil – e molte altre – ha favorito il recupero di un aspetto del pensare per troppo tempo tralasciato e messo in secondo piano.
Il presente Call for Papers, tuttavia, piuttosto che porre l’attenzione direttamente su figure filosofiche “al femminile” intende piuttosto rintracciare la possibilità di recuperare la sfera della femminilità all’interno del pensiero ontologico, al fine di riscoprire un aspetto allo stesso tempo sommerso ed essenziale per un approfondimento dello stesso, anche tenendo in considerazione del grande contributo che la filosofia “al femminile” ha dato a questo sviluppo.
Saranno pertanto ben accetti contributi che intendano recuperare la presenza del “femminile” nella tradizione filosofica occidentale, evidenziare il carattere fondativo di una ontologia della femminilità nella sua rilevanza teoretica, nonché tematizzare la dimensione della femminilità come ulteriore apertura per una ontologia della relazione.

Si prega quindi chi fosse interessato a partecipare di inviare il proprio contributo (non più di 50.000 caratteri in formato word [no rtf, pdf, odt]) con i dati personali a parte, al seguente indirizzo: marco.casucci@unipg.it entro e non oltre il 30 settembre 2018.

Gli articoli saranno sottoposti a peer review e pubblicati sul sito www.ilpensare.net

Ontology of feminine

In recent years there has been a considerable increase of attention in the sphere of the “feminine” in the field of philosophical thought. In particular, the emergence and re-emergence of figure sas Arendt, Stein, Zambrano, Weil – and many others – has encouraged the recovery of an aspect of thinking that has been neglected for a long time.
The present call for papers however, rather than directing attention exclusively on on “female” philosophical figures, intends to trace the possibility of recovering the horizon of femininity within ontological thought in order to rediscover an essential aspect for this domain of academic research. The works and contributions that want to put a new light on the presence of the “feminine” in the Western philosophical tradition will be welcome highlighting the founding character of an ontology of femininity in its theoretical relevance as well as the thematization of the dimension of femininity as a further opening for an ontology of the relationship.

The manuscripts (max. 50.000 digits in “word” format and no rtf, pdf or odt) must be sent by September 30, 2018 to marco.casucci@unipg.it, and must include also a title, a brief abstract and the presentation of the author. As well as the precise argument of the papers submitted and received in response to the call, the works will be evaluated according even to the following criteria: originality and the relevance of the elaborated idea, articulateness of presentation and the importance of the presented bibliography and literature.